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LA SOLUZIONE CONTRO I PROBLEMI DI ORIGINE POSTURALE

Contatta un Ergonomo Posturale al: 377 241 4760

Casi di particolare rilievo

Caso n. 1

Problemi neurologici gravi in riabilitazione psico-motoria in un soggetto maschio di anni 14.

Alla valutazione Biomeccanica Antropometrica Ergonomica il soggetto presentava alterazioni che hanno indotto una correzione posturale.

   

Come si nota il Soggetto appena inserite le calzature ergonomiche di interfaccia ottiene una postura subito più eretta. Il guadagno in altezza è di ben 10 cm ossia passa da un’altezza di 150 cm ad una di 160 naturalmente come si nota si ottiene un aumento delle curve di lordosi ed una riduzione della rotazione del tronco. Vi è un problema che non sarà risolto all’apparato Stomatognatico. Gli psicologi dopo alcuni mesi riferivano che il soggetto presentava notevoli miglioramenti nel carattere e nel modo di porsi verso gli altri.

Caso n. 2

Atleta olimpionico anni 31.

L'atleta porta da 3 anni i tutori ergonomici podalici. In occasione dell'allenamento olimpico viene trattato il piano occlusale con Placca di Disaccoppiamento costruita secondo il metodo BAE.

SI VALUTANO STABILITA' DEL SOGGETTO E POSIZIONE DELLA COLONNA VERTEBRALE E DEL BARICENTRO IN FASE DI SOLLEVAMENTO

SI NOTA CHE CON TUTORI ERGONOMICI PODALICI PLACCA DI SVINCOLO OCCLUSALE PROGETTATA CON METODICA “BIOMECCANICA ANTROPOMETRICA ERGONOMICA” SI OTTENGONO POSIZIONE DELLA COLONNA VERTEBRALE E DEL BARICENTRO GENERALE DEL CORPO IN FASE DI SOLLEVAMENTO MOLTO VICINI AI VALORI OTTIMALI

Caso n. 3

Soggetto maschio di anni 70 che dichiara di essere curato per “Morbo di Parkinson” da molti anni. Tutto era iniziato con un movimento autonomo del dito indice della mano destra ed a varie visite neurologiche i medici si erano convinti si trattasse di quella malattia. La persona aveva anche forti algie del rachide e fu trattato con metodo BAE con ottimo risultato. Poi riferì che 2 anni prima dell’ episodio del dito in movimento aveva fatto un apparecchio odontoiatrico sul piano mascellare con soli 4 impianti. Dopo 4 mesi con tutori podalici e placca di svincolo aveva ripreso una vita del tutto normale e gradualmente ha ridotto fino a togliere la dopamina, che assumeva per il morbo di Parkinson, completamente dopo altri 4 mesi.

Caso n. 4

Soggetto maschio di anni 26 con problemi endocrinologici, gli esami segnalavano una Tiroxina totale di valore 400 (St. Val. 60-150 nmoli/L). È stato trattato con metodo BAE con tutori podalici e placca di svincolo. Sono stati effettuati nuovi esami ormonali dopo 6 mesi dal trattamento ed I valori sono risutati nella norma.

Caso n. 5

Soggetto maschio di anni 80 con disturbi motori e dell’ equilibrio. Trattato con metodo BAE con tutori podalici e placca di svincolo di tipo STANDARD (ossia non costruiti su misura per lui).

Caso n. 6

Donna di 44 anni con sclerosi multipla curata con metodo Di Bella e che riferiva cefalee ricorrenti e grande difficoltà di deambulazione. 

Caso n. 7

Uomo 32 anni con scoliosi mal di testa cronico, vertigini e continuo dolore alla schiena.

Caso n. 8

Uomo età 65 che tre anni prima del trattamento aveva subito un Ictus che non riusciva a camminare senza bastone.